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Protocollo sperimentale di trapianto d’utero. Quale confine tra sperimentazione e clinica?

Protocollo sperimentale di trapianto d’utero. Quale confine tra sperimentazione e clinica?

Il trapianto si rivolge a donne che siano nate con malformazione genitale (assenza dell’utero e/o della vagina – sindrome di Rokitansky) oppure quelle donne a cui è stato asportato l’utero per problematiche ostetriche o ginecologiche benigne.
L’U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Cannizzaro, unitamente all’U.O. di Trapianto d’Organo del Policlinico di Catania sono state autorizzate, come unico centro in Italia, per 3 anni ad effettuare trapianto d’utero in fase sperimentale.
Attualmente nel mondo sono attivi 5 centri ed in Europa solamente quello di Göteborg.