Knowledge is power


L’ingresso dell’uomo nel paradigma tecnico (e viceversa). Una favola e dieci meditazioni.

L’ingresso dell’uomo nel paradigma tecnico (e viceversa). Una favola e dieci meditazioni.

Nonostante la filosofia del secolo passato ne abbia fatto uno dei suoi temi ritornanti, la tecnica resta, in assoluto, il settore del sapere meno pensato dall’uomo contemporaneo. Più che abbracciarla con attese messianiche o ricusarla con movenze apocalittiche il problema radicale sembra ritornare a vederla. Ciò è necessario proprio ora che ha raggiunto la massima invasività, ma anche ora che ancora permane, sempre più confuso, il ricordo di come si potesse vivere quando era uno strumento e non un mondo. Per fare ciò, forse, più che le grandi teorie o i sistemi omni-spieganti tocca armarsi di minuzia e pazienza e rintracciare nella quotidianità (con le movenze di una filosofia affilata dalla nuova svolta pratica) il telos possibile della nostra interazione con la tecnica che si è fatto invisibile e le forze e le tendenze che rendono arduo il ritorno di essa ad oggetto di pensiero.
Il Prof. Davide Miccione, in qualità di Consulente Filosofico, ha tenuto una lezione seminariale dal titolo “L’ingresso dell’ uomo nel paradigma tecnico (e viceversa). Una favola e dieci meditazioni”.
Durante l’incontro si è tenuto un dibattito il cui tema fondante è stato definito dalla “Tecnica” e dalle sue possibili implicazioni sul mondo contemporaneo.